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Scritto da Administrator   
Giovedì 20 Maggio 2010 16:01

Vivere in una torre di 80 piani per un’ altezza complessiva di 400 metri che ruota e sfrutta la forza del vento per produrre energia elettrica: è il progetto ideato a Firenze che sarà realizzato a Dubai. L'edificio, primo ed unico al mondo, è stato progettato dagli architetti fiorentini David Fisher (che ne è l'inventore), Fabio Bettazzi e Marco Sala, con la partecipazione di Leslie Robertson, l'ingegnere statunitense ideatore del World Trade Center di New York. '

 

Ognuno dei piani della torre ospiterà un appartamento e sarà separato dagli altri, così da poter ruotare in maniera indipendente - ha spiegato David Fischer - con il risultato di un edificio in continua trasformazione. Gli spostamenti avranno una velocità variabile, infatti è possibile programmare una rotazione di 360° nell’arco di appena quattro ore. Nella realtà però, si prevede di stabilire una certa regolarità attraverso un regolamento condominiale e i tempi di rotazione media consentiranno di fare, diciamo il giro completo, nell’arco di 24 ore”.

grattacielo rotante Dubai

foto (dal sito www.saem-fotovoltaico.it)

“Il movimento, molto lento da non risultare fastidiosi per gli inquilini della torre, è garantito da un sistema di rotazione prodotto dalla Bosch, leader mondiale nel settore. E’ l’elemento fondamentale della torre. Un semplice ed innovativo ingranaggio a catena o corona collegato con sedici motori per ogni piano e collocato sulla parte centrale dell’edificio, il suo ‘cuore’, ovvero un cilindro di calcestruzzo fisso del diametro di circa 32 metri che ospita anche i servizi, gli impianti, gli ascensori e le scale. Intorno a questa sorta di ‘tronco’ o spina si sistemano, abbracciandolo, i piani della torre costituiti a loro volta da diversi moduli in acciaio. Complessivamente il diametro di ogni piano sarà di 64 metri”.

I moduli che costituiscono ciascun piano verranno prefabbricati e assemblati completamente nello stabilimento ad Altamura (BA). Ogni modulo ha una superficie di 40 metri quadrati e viene rifinito con pavimento, rivestimento, controsoffitto, predisposizione agli impianti e, addirittura l’arredo. Una volta completato viene caricato su un container che percorrerà il tragitto tra la fabbrica e il porto su un sistema di rotaie in ferro riducendo al minimo l’inquinamento. Dal porto i container prenderanno il mare a bordo di navi che li trasporteranno sino a Dubai dove, una volta scaricati e giunti sul sito della torre, ci si limiterà ad assemblarli a terra sino a formare l’intero piano che è composto da 16 elementi, questo viene poi sollevato grazie ad un apposito sistema di tiraggio sino alla cima del cilindro in calcestruzzo dove viene effettuato il fissaggio, il tutto in un paio di ore. E così a scendere sino ai piani inferiori. Secondo i nostri calcoli, dall’inizio dei lavori, previsto a breve, con questo sistema la torre sarà completata in 36 mesi.

Il tutto con la presenza di soli 90 tra tecnici e operai contro gli oltre 2.000 necessari per la costruzione di un equiparabile fabbricato tradizionale. La conseguente, drammatica riduzione nel rischio di incidenti ed infortuni.

Le metrature dei vari appartamenti può variare dai 100 metri quadrati, ai 300 metri quadrati sino a prevedere un piano occupato da un unico appartamento di superlusso che a Dubai già chiamano la ‘villa degli sceicchi.

La "Rotating Tower" sarà dotata di un eliporto "a scomparsa" al 64° piano: una piattaforma "magica" che si materializzerà per consentire l'atterraggio dell'elicottero, dissolvendosi nel nulla subito dopo.

La torre sarà il primo grande edificio che non solo produce tutta l’energia di cui ha bisogno direttamente da sorgenti naturali ma è anche in grado di fornirne agli edifici adiacenti. Ogni piano verrà rivestito con facciate

continue in vetro e ricoperto da pannelli fotovoltaici che,anche grazie alla rotazione del piano stesso, saranno in grado di raccogliere una consistente quantità di energia solare. Inoltre per ogni interpiano dell’edificio è prevista

una pala eolica di nuova generazione efficiente e a basso impatto estetico.

Secondo alcuni calcoli, in un anno la torre fornirà circa 190 milioni di kiloWatt di energia, per un valore di oltre 7 milioni di euro. Inoltre, essendo costituito da piani singoli e distinti, dispone di una resistenza ed elasticità che lo rendono antisismico.

La spesa prevista si aggira sui 500 milioni di dollari - Il progetto è stato presentato questa nei giorni scorsi nell'ambito dell'ultima giornata del Wrec 2006, il nono congresso mondiale sull'energia rinnovabile, che si è tenuto a Firenze.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Maggio 2010 16:26
 
 

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